(via Microsiervos)
Ovvero....
Bluetooth è maschile: si collega con te quando sei vicina ma quando ti allontani controlla altri dispositivi...
Wifi è femminile: controlla tutti i dispositivi e poi si collega con il più forte...
(da prendere con l'umore che merita, né di più, nè di meno...)
Blog "Il C@via"
Un pò di tutto....il mondo Geek. Le novità dalla microelettronica...ma anche curiosità dal mondo Geek e Nerds... In Twitter @dbargel
venerdì 17 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
La divisione ASUS di Singapore annuncia ritardi per l’aggiornamento ad ICS del Transformer
(via AndroidWorld)
Brutte notizie per i possessori del buon vecchio ASUS Eee Pad Transformer: la divisione ASUS di Singapore annuncia tramite la propria pagina Facebook che il tanto agognato aggiornamento ad Ice Cream Sandwich potrebbe arrivare a Marzo.
Ad essere più precisi il post di ASUS annuncia la disponibilità per Febbraio/Marzo, ma visto che, ad esempio, sulla pagina italiana dedicata ad ASUS si legge da diverso tempo che l’aggiornamento sarebbe arrivato entro fine Febbraio, la possibilità di un ritardo è più che plausibile. Vi riportiamo quindiil post di ASUS Singapore:
ASUS SingaporeDear fellow Asus members, we would like to say that we appreciate all the support we see in our Asus Facebook page every day. It makes our contributions worthwhile and fulfilling.We are informed that the ICS upgrade for TF101 will be ready within the Feb/March 2012 period.You will be able to receive the upgrade notification via FOTA once we have a confirmation date.We thank you for your patience and understanding in this matter.
Addirittura altre divisioni ASUS avevano annunciato l’arrivo dell’aggiornamentoper fine Gennaio (tanto di cappello alla pagina italiana quindi). Comunque, anche arrivando a inizio Marzo, ASUS potrebbe “battere” la concorrenza, essendo tra le prime società a portare ICS sui propri prodotti (Acer, ad esempio, ha annunciato per metà Aprile l’aggiornamento per Iconia Tab A500 e A100).
Vi terremo naturalmente aggiornati sulla vicenda, nella speranza che non ci siano ulteriori ritardi da annunciarvi.
Bloccaggi e frammentazione in iOS esistono eccome...
(via Android sis)
Un dato curioso per gli utenti e, soprattutto, per moi che conosciamo la mela dagli anni '80 sono quei detti o leggende urbane che affermano che Apple non soffre problemi di virus, problemi di bloccaggi e, soprattutto, problemi di frammentazione cone Android. Sui virus sappiamo bene come i loro pc, diffusi intorno al 5-6% a livello mondiale, soffrano un 5-6% del problema. Sui bloccaggi dei ssitemi portatili soprattutto il problema è silenzioso più che inesistente: difatti mentre gli altri sistemi avvertono con un evidente "il programma XXX ha generato un errore YYY e sarà chiuso", Apple è più discreto: chiude il programma senza dire niente e nessuno avverte il bloccaggio ma si domanda: "chissà come mai....".
Ma sulla frammentazione, ex punto debole di Android e falso punto forte di Apple qualcuno insiste rumorosamente ed è venuto il momento di far notare come si tratti di una leggenda urbana in pìù.
La frammentazione ricordiamo che è un "problema" o caratteristica che affligge i sistemi anteriori creando una situazione che non permette aggiornare il firmware su sistemi superati. Colpa dei produttori in Android mentre quelli di Cuppertino si vantano di un hardware verticale creato dalla stessa azienda. Ma disgraziatamente se proviamo a fare un "INFO" su iPhone 3GS o 4 apparirà "iOS5" ma il sistema SIRI non funzionerà. Perchè SIRI è un sistema che funziona solo su iPhone 4S. Per non parlare dei malcapitati che hanno aggiornato iOS5 su iPhone 3GS: consumo ultrarapido della batteria (non intercambiabile disgraziatamente) e va lento che incita all'acquisto di un altro telefono maledicendo quel piano telefonico che ci convinse a pagarlo 2000$ in 2 anni. Oppure quel "INFO" che ti assicura di possedere iOS4 (oramai arcaico) ma il multitasking è, ovviamente, impossibile.
Apple lo sa come un vecchio hardware non può sopportare all'infinito un nuevo firmware ma il problema è ingannare i clienti e, soprattutto, usare una strategia doppiamente inversa a Google: non testare pubblicamente (obbligando a comprare quel che offrono) e generare sistemi sempre più pesanti invece di snellire. La frammentazione iPhone viene assorbita solo dal prezzo che i loro fanboys sono disposti a pagare per avere l'ultimo nato della casa. Che non avrà bisigno di aggiornamenti.....ovviamente.
martedì 14 febbraio 2012
Shuttle XPC SZ68R5, con chipset Intel Z68 per il presente ed il futuro
(via Xataka)
Con questo come sempre strano nome, Shuttle presenta un favoloso barebone preparato ad accettare gli attuali Sandy Bridge ma anche i futuri Ivy Bridge. E lo fà con un chipset potentissimo ed una dotazione di porte in piena regola con il design minimalista di sempre. Sono presenti anche le prese USB 3.0 e due connettori video, a nostro avviso poco utili, che sfruttano la GPU interna delle nostre CPU Intel e lo fa con una DVI ed una HDMI. Un pò troppo rumoroso questa volta il meccanismo essendo lo stesso già visto nell' anteriore serie SX58H7 ma nell'insieme una gran bella macchina disponibile a 355€ (disco, memoria e cpu li metti tu.....)
Ho un telefono con MHL.....ma cosa vuole dire?
(via Xataka-Xatakapedia)
MHL, ovvero Mobile High-definition-Link è quello che vuole dire. si tratta come avrete intuito di un sistema di connessione in alta definizione per cellulari, anzi, smartphone dato che di telefono hanno oramai ben poco. Il sistema in questione permette di trasmettere contenuto in alta definizione (1080p senza comprimere, 192Khz, 7.1) che si ottiene con molteplici vantaggi sempre se telefono (o tablet) e televisore sopportano pienamente lo standard.
Si connette attraverso un microUSB a 5 pin ovvero con costi ridottissimi e permette la ricarica del dispositivo mentre si esegue la riproduzione audiovisiva essendo a 5v/500mA i contatti. Nel futuro prossimo sarà aperta anche al formato 3D. Tra i modelli che attualmente possiedono questo sistema troviamo il Samsung SGSII e l'HTC Sensation.
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