lunes, 3 de junio de 2013

Terra.es: un record negativo alquanto incredibile.

(via Forocoches)



Terra.es: per chi vive o ha vissuto in Spagna negli anni 1999 e posteriori il dominio in questione era sinonimo di precursore della web nella pelle di toro. Un servizio di posta elettronica gratis che oltretutto funzionava decentemente ma si vide rapidamente surclassare dalla dominante Telefonica (oggi Movistar) e dai potentissimi servizi americani (Yahoo, Google, Bing, etc...).
A pesare di tutto ciò Terra ha resistito sino a quando qualche anno fà Telefonica si fece con tutta la numerosa installazione nelle case ed aziende Spagnole offrendo un cambio di router non sempre vantaggioso ma data la rottura del contratto il cliente era libero di andarsene immediatamente e senza penali ad altri fornitori. Nonostante ciò i clienti con la posta Terra.es sono rimasti fedeli: il portale è sempre stato attivo ed ha funzionato bene sini a Venerdì scorso quando praticamente senza preavviso il servizio è stato bloccato e tutta la posta persa. Una manovra senza avvisi alla clientela e senza migrazione al nuovo dominio usato (Terra.com) che lascia privati ed aziende di stucco. Pochi erano passati per una sperduta web che avvisava dell'interruzione del servizio senza peraltro specificare chiaramente la fine irreversibile della posta memorizzata.
Venerdì 31 Maggio il disastro: servizio scomparso e clienti molto irritati che nel 90% dei casi ha preferito non rischiare e passare a Gmail ed in piccola parte a Yahoo, Outlook ed altre grandi aziende con la speranza di un poco più di attenzione. Un record totalmente negativo che riflette la situazione dei servizi iberici di questi tempi.

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