martes, 3 de abril de 2012

Un ombra si cerne sul futuro di Dropbox...

(via Genbeta)

Noi non siamo mai stati superstiziosi (e mai lo saremo) ma senza dubbio ci sono situazioni nelle quali i dubbi prendono l'avvento su ogni altra cosa. E risulta che Dropbox, a fronte della notizia dell'uscita di Google Drive questo mese di Aprile stà cercando di aumentare il già ampio catalogo di opzioni del proprio prodotto nella nube. E lo fà cercando finanziatori che non si sono fatti attendere. Come possiamo aver intuito dalla foto di apertura questi sono Bono e The Edge, famosissimi componenti del gruppo degli U2 che hanno suonato alla loro porta con un assegno da ben 250 milioni di Us$. Bellissima notizia per quelli del cubo ma è innegabile come ci riporti alla mente gli anteriori investimenti di Bono finiti in fumo come Palm ed un villaggio residenziale Irlandese che lasciò tutti senza un centesimo e servizi come Yelp che finanziati o no si sono arenati agonizzando. L'ultimo investimento del cantante fù precisamente in Facebook il cui successo è noto ed adesso viene Dropbox. Cosa mai potrà capitare....
Nella foto, tra gli altri, Bono, The Edge ed i creatori di Dropbox: Drew Houston e Arash Ferdowsi

domingo, 1 de abril de 2012

HTC Francia cita in giudizio un blog francese e chiede il sequestro dell’ HTC ONE S mostrato nei giorni scorsi

(via HTC.hdblog.it)


Giornata un po triste per tutti i fan HTC francesi, anche se siamo convinti che tutto si risolverà al meglio. Purtroppo HTC Francia ha intrapreso un’azione legale nei confronti dei nostri amici e colleghi di htc hub con cui ci sentiamo ogni tanto per lavoro e scambi di opinioni proprio sui prodotti della società taiwanese. Come avrete letto dalle nostre pagine digitali, nei giorni passati abbiamo avuto la possibilità di proporvi in Italia unboxing e qualche test di HTC ONE X ed HTC ONE S, grazie proprio alle segnalazioni che Bruno, titolare del blog francese ci ha inviato alla mail privata. Purtroppo questi terminali sono sotto embargo ed era possibile mostrarli solo da manifestazioni ufficiali come quella di Barcellona o quella Milanese alle quali abbiamo partecipato.
Per chi non fosse “dell’ambiente” o non conoscesse il termine, quando c’è un embargo, anche se si hanno fisicamente i prodotti in mano, non si possono mostrare fino ad una data x stabilita. La quasi totalità delle aziende, HTC compresa, si avvale in ogni nazione di un agenzia PR per la comunicazione con la stampa, blog etc.. e proprio qui, spesso, capitano delle incomprensioni. Come si sono svolte le cose come comunicato da Bruno del blog francese?
Dopo il MWC di Barcellona Bruno stesso ha avvicinato l’agenzia PR dedicata, chiamataHopscotch per chiedere dei sample per fare test e mostrare i nuovi prodotti ai propri lettori. Per prodotti molto particolari e molto attesi, capita di riceverli prima firmando, come detto, un documento per la non divulgazione prima di una data stabilita chiamata appunto embargo. Bruno da Hopscotch ha ricevuto un no, l’agenzia pr francese avrebbe dato i prodotti alla stampa solo dopo la loro commercializzazione. E questo è un grave problema che ogni tanto accade perché, una volta che il prodotto è in commercio per una testata giornalistica ed un blog è impossibile fare “notizia” …
Non essendo aiutato quindi dall’azienda stessa, nonostante il blog parli sempre bene dei prodotti htc, sia fan della società taiwanese e faccia pubblicità e informazione costruttiva da tempo, senza perdersi d’animo Bruno ha cercato strade alternative acquistando privatamente il prodotto (già a magazzino probabilmente in molti store iniziando la commercializzazione la prossima settimana) e mostrando i famosi video che hanno fatto capolino in molti blog in tutto il mondo. Da qui è partita l’azione legale composta da oltre 30 pagine di documenti che i legali HTC hanno inviato alla sede del blog, a quanto ci ha comunicato Bruno la polizia stessa ha bussato alla sua porta di casa per prendere l’ HTC ONE S
Non sappiamo come la cosa progredirà con Bruno ed il resto del team, non pensiamo ad una lunga azione legale come accadde in passato tra Apple e Gizmodo, come forse molti di voi ricorderanno. E’ ovvio che questa situazione poteva essere risolta privatamente, velocemente e senza una drastica azione legale. Pur essendo “vicini” a Bruno quale collega non puntiamo certo il dito verso HTC dal momento che non conosciamo tutti i fatti. Con questa azione legale HTC vuole tutelare forse in parte anche tutti blog che avrebbero potuto divulgare importanti notizie molto lette e, quasi sicuramente, non vuole andare direttamente contro a Bruno ed il suo staff, che in fondo sostengono htc, ma conoscere chi ha effettivamente “violato l’embargo” fornendo i terminali a Bruno prima della data prevista. Se bruno ed il suo staff non hanno firmato nulla è molto probabile che lo abbia fatto però chi ha fornito lo smartphone.
Seguiremo la situazione e vi aggiorneremo qual’ora ci fossero importanti sviluppi.

LG lancia ufficialmente un display flessibile di tinta elettronica

(via Wayerless)

LG con una mossa a sorpresa ha annunciato l'inizio della produzione di display flessibili in e-ink per lettori elettronici. Da troppo tempo sentiamo parlare di colore e flessibilità che oramai non ci credevamo più. Il chiamato Plastic e-paper Display (Plastic EPD) ha iniziato la produzione massiva il giorno 29 Marzo e consta di un pannello XGA da 6 pollici e 1024x768 in tecnologia e-ink. La potremo piegare circa 40º a partire dal punto centrale con uno spessore di 0,7mm ed una massa di solo 14 grammi. Fantastico per la produzione di lettori ultrafini non è chiara l'applicazione pratica della parte flessibile non essendolo i componenti che lo accompagnano ma questo prodotto apre una frontiera ad una prossima produzione di panelli oled flessibili. 

Veramente ho bisogno di un tablet?

(via Andro4all)

Sempre più spesso colui che si avvicina alla tablet è una persona che legge spesso e stà giustamente pensando in un "tutto in uno" senza i vincoli ed i costi della carta stampata. Ma la differenza tra un tablet ed un lettore di testi è enorme e dobbiamo avere le idee chiare al momento dell'acquisto.

Tablet o eReader?

L'e-reader è eccezionale: permette leggere in piena luce del sole approfittando la circostanza per migliorare addirittura la visione, ha tempi di uso di qualche mese tra una ricarica e l'altra, è sottilissimo e leggerissimo, entra in qualsiasi borsa o valigetta e non è attualmente rimpiazzabile da nessun altro dispositivo nel mercato oltretutto con costi ridottissimi ed una interfaccia d'uso che non richiede nessuna conoscenza specifica in sistemi o ambienti operativi. Ma non è un tablet. Nel senso che attualmente non è ancora diffuso un modello a colori tale da permettere la lettura di fumetti e riviste, è lentissimo nella visualizzazione non permettendo immagini in movimento, raggiunge solo 256 toni di grigio, il fondo non è bianco ma tendenzialmente color avorio, insomma rappresenta normalmente un dispositivo per la lettura di soli testi e la visualizzazione di sporadiche immagini in b/n e toni di grigio. Insomma: serve solo per leggere e, al limite, ricevere pochi e-mail dipendendo se possiede wifi ma poco maneggevole per inviare risposte.
Il tablet in cambio ci permette colore, animazione, foto e video a piacere, zoom rapidissimi a cambio di impossibilitare la lettura per lunghi periodi (libri scartati) dovendo la stanchezza visiva all'effetto flickering (cambio di immagine impercettibile). Anche le batterie passano a qualche ora di uso, peso eccessivo per essere sostenuto varie ore con la mano, necessità di conoscimento, anche minima, ad un sistema operativo e tutta una serie di vantaggi/svantaggi più propria di un portatle o pc che di un ereader. Certo è che in caso di fumetti e riviste dove compaiono immagini a colori ma scompare la necessità di leggere per lunghi periodi e concentrare molto la vista il tablet è impagabile e insostituibile attualmente.

Fattori di scelta per un tablet.

Innanzitutto attualmente la scelta verte su due grandi famiglie: iPad Apple e Android. Nel primo caso prestazioni, costi e dimensioni sono obbligate dalla casa. Attualmente è presente sul mercato l'iPad nuovo (o 3) mentre all'usato troveremo molte versioni 1 e 2. In Android la cosa cambia potendo scegliere modelli con tutte ed ognuna delle caratteristiche differenti tra loro influendo positivamente sulla possibilità di avere un prodotto su misura ad un prezzo accessibilissimo.

Display: salvo rare eccezioni il mercato offre modelli da 7" a 10" passando raramente sugli 8" ed in formato 4:3. Per poca navigazione, posta elettronica e calendario raccomandiamo un 7" ma in caso di lettura di fumetti e/o riviste il 10" è d'obbligo. 

Connettività: WiFi d'obbligo: oramai è standard in tutti i modelli e versioni ma con un relativamente importante aumento di prezzo potremo optare per una versione 3G dipendendo sempre dalla nostra necessità di stare sempre collegati. Ma forse per qualche notifica il nostro telefono è già sufficente permettendoci di risparmiare sul tablet.
Sempre su questo tema possiamo avere modelli con USB Host che aumentano la versatilità potendo collegare tastiere, mouse, dischi fissi esterni arrivando a somigliare a veri e propri portatili con una autonomia immensa.

Autonomia: da modelli cinesi da pochi euro e pochi minuti tra carica e carica possiamo toccare quasi 10 ore con prodotti come l'ultimo Asus Transformer che giungono a circa il doppio (20 ore) se accoppiati alla base (dock). Quello della autonomia è un grande vantaggio che nel caso dei portatili non abbiamo mai potuto apprezzare a fondo (2-3 ore max).





Phantom V642, registrando video a 5.850 immagini per secondo.

(via Xataka)

L'immagine antidiluviana della videocamera sopra ha una ragione: non ha visore, ha in cambio una orrenda maniglia per il trasporto, il design è una autentica oscenità, i comandi sono antiestetici....ma questa camera ha una ragione di essere così: se guardiamo attentamente le prese d'aria laterali, quelle ci daranno una idea di una necessità di raffreddamento del sensore. Questo è dovuto al fatto che permette di registrare a ben 5.850 FPS ad una risoluzione di 720p. A 1080p registreremo a 2.560 fps ed a 2560x1600 otterremo ben 1450 fps. Esistono opzioni da 8, 16 e 32Gb ram considerando che con queste telecamere solo si registrano brevi dettagli per misure e pubblicità. Seguono un paio di video altamente esplicativi delle sue caratteristiche..