martes, 22 de marzo de 2011

Editoriale: storie del terrore


Un familiare, possessore di un numero ricaricabile mi confida che da ore tenta di ricaricare la scheda telefinoca attraverso la web dell'operatore. VISA alla mano ci provo io. Dopo un paio di tentativi chiamiamo all'operatore (parla tu, mi dice il familiare, che sei informatico!). Una signorina dallo strano accento mi chiede la natura del problema: io parlo, lei controlla non so cosa per 5 minuti e quando torna si scusa per l'attesa e mi spiega che ho un problema nella VISA. Contemporaneamente entriamo nella web della banca: VISA attiva, conto attivo. "Non abbiamo nessun problema" rispondiamo, ed allora è quando la signorina non è già molto sicura del problema alla VISA. Scompare altri 5 minuti e al ritorno, scusandosi nuovamente, afferma che hanno un piccolo problema al web. Forse l'HTTPS non funziona? Forse i server sono saturi? Oppure caduti da ore? Mah, la signorina queste cose non le sà ed allora cerca amabilmente di risolvere il mio problema. Ecco la soluzione!!! mi dice (testuali parole): "Mi dia i numeri della VISA ed io cercherò di ricaricarle il telefono".
... ... ... ...  (sospiro)
Le chiedo se si trova in Spagna e lei risponde dicendo che "si trova nella piattaforma Spagnola". (forse mi parla da una barca nel mezzo dell'oceano o una piattaforma di trivellazione, chissà a quale piattaforma si riferisce...). Glielo chiedo per capire se conosce le leggi spagnole oppure, forse, mi ha preso per un imbecille. Può essere.... Reclamazione ufficiale.....un altra per scritto....un altra in Twitter.... il telefono rimare senza ricarica ed incomunicato. Il primo che dice che è colpa della tecnologìa vengo li e..........
(nota bene: non ho fatto il nome della azienda in questione ma scommetto che non avete tardato molto a scoprirlo...)

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