sábado, 9 de octubre de 2010

Galileo nel 2017? Sembra un sogno...ma invece è un furto!

(via PcDeMano)

In ogni paese esiste il detto "quì si fanno le cose all'Italiana" o "alla Spagnola" eccetera. Ora, con la totale apertura delle frontiere dovremmo dire "qui si fanno le cose alla Europea" dato che la scomparsa delle tasse pagate dai cittadini non è oramai esclusiva di nessun paese in concreto. Ed il progetto Galileo, gran competitore del GPS Americano, essendo finanziato con denaro pubblico non poteva che essere ulteriormente ritardato per mancanza di fondi che noi tutti abbiamo già pagato e continueremo a pagare. 
Per il momento la presentazione salta ancora una volta da 2014 a 2017 e siamo sicuri che le cose non si fermano quì: basta con leggere la pagina Physorg per rendersi conto come, attualmente, servono altri 1500-1700 milioni di Euro per ripartire con il progetto. Al momento attuale con gli investimenti già fatti il progetto ha già smesso di essere economicamente conveniente. Forse sarebbe già più logico annullarlo. 

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